Presentazione dell’Osservatorio di University Network
Il primo evento interamente dedicato a chi vuole scoprire le abitudini di consumo degli studenti universitari italiani
IULM Alumni e University Network hanno presentato la prima edizione dell’Osservatorio di University Network, realizzato con Ipsos Doxa.
Il 17 settembre 2026, nell’Auditorium di IULM 6, è stato presentato il Report dell’indagine nazionale condotta su un campione di 600 studenti, che mostra dati, tendenze e comportamenti delle nuove generazioni per capire come pensano, acquistano e vivono.
Un importante momento di confronto sulla prima ricerca annuale e continuativa dedicata agli universitari italiani, nata per trasformare l’ascolto quotidiano degli studenti in una fotografia chiara dei loro comportamenti di consumo, della gestione del denaro e delle modalità con cui vivono il tempo libero.
L’evento si è aperto con i saluti della Magnifica Rettrice dell’Università IULM, professoressa Valentina Garavaglia, e di Marco Muggiano, Presidente di IULM Alumni, associazione che mette in connessione migliaia di professionisti della comunicazione made in IULM e le aziende.
Il dibattito, moderato da Francesco Oggiano, Digital Journalist e Alumno IULM, si è articolato in tre tavole rotonde dedicate a temi diversi e di attualità:
- I consumi e i requisiti di scelta, con Leonardo D’Onofrio, Founder di University Network e CEO di eGroup, e Mattia Berveglieri, Founder di NUMB e Content Creator;
- Il cambiamento della pubblicità, con Francesco Brocca, Founder di CNC Media e Presidente di eGroup, e Francesco Massara, Professore associato di Marketing presso l’Università IULM;
- La capacità di gestire le proprie finanze, con Davide Marelli, Founder di Pillole di Economia e Partner di eGroup, e Tommaso Masi, Structured Finance Manager e divulgatore economico.
I dati emersi mostrano una generazione che ha ribaltato numerosi luoghi comuni. La leva su cui devono puntare le aziende non è più la notorietà, ma l’utilità.
Solo 1 studente su 6, infatti, sceglie un prodotto per la marca: contano maggiormente il rapporto qualità-prezzo, le recensioni e la community.
Sul tema della finanza, l’indagine mostra che il 52% del campione si sente poco o per nulla preparato alla gestione delle proprie finanze personali, mettendo in atto un monitoraggio difensivo dovuto alla mancanza di conoscenza di strumenti strutturati come app di tracciamento o fogli di calcolo.
Un’opportunità per le aziende di accompagnare il target dal punto di vista didattico, favorendo una maggiore consapevolezza nella pianificazione finanziaria a lungo termine.
Inoltre, solo il 12% basa i propri acquisti sulla pubblicità televisiva e radiofonica, aprendo nuove strade per la comunicazione tra aziende e consumatori della Generazione Z.
La connessione tra studenti e aziende è stata occasione di crescita, come ha descritto Leonardo D’Onofrio, Founder di University Network e CEO di eGroup:
«Con l’Osservatorio vogliamo colmare un vuoto informativo che oggi esiste nel mercato, mettiamo a disposizione ciò che ascoltiamo ogni giorno direttamente da migliaia di studenti e raccogliamo insight preziosi.
Vogliamo diventare la fonte di riferimento per chi vuole capire davvero come pensano, acquistano e vivono gli universitari italiani. È l’occasione per trasformare questo patrimonio di conoscenza in uno strumento concreto, offrendo a brand e istituzioni la via per parlare in modo credibile alle nuove generazioni e costruire con loro relazioni più efficaci, autentiche e durature».
Marco Muggiano, Presidente di IULM Alumni, ha evidenziato:
«In IULM Alumni siamo convinti che sia fondamentale per i professionisti della comunicazione essere aggiornati e guardare al futuro dei consumi e delle tendenze.
Imparare a conoscere le nuove generazioni per comprenderle meglio, rispettarle e soprattutto apprendere come dialogare con loro è indispensabile.
Supportare questa iniziativa e ospitare la presentazione della ricerca in Università IULM significa mettere a disposizione di manager, professionisti e aziende una chiave di lettura preziosa per comprendere l’evoluzione dei consumi, anticipare i cambiamenti e dialogare in modo più efficace con le nuove generazioni, sempre più protagoniste delle scelte di mercato e del mondo del lavoro».
Grazie agli ospiti e agli Alumni per la partecipazione e il confronto!